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Profili Clienti

Dalla scheda PROFILI CLIENTI è possibile creare le categorie da associare ai clienti in funzione di diverse politiche di maturazione dei punti o per definire diversi livelli di scontistica.

IMPOSTAZIONI GENERALI

  • Codice: codice del profilo fidelity;
  • Descrizione: descrizione del profilo fidelity;
  • Predefinito: se abilitato indica se il profilo deve essere assegnato automaticamente ai nuovi clienti;
  • Codice Card: indica il prefisso del codice associato alle fidelity (p. es. 040, oppure 699).
  • Codice Alt.: campo facoltativo per indicare eventuali prefissi alternativi (da precedenti gestioni, altri gestionali, etc.)
  • Codice profilo: Campo opzionale per indicare un PREFISSO EAN presente nel codice tessera che associ la stessa al profilo stesso. Con questo codice è possibile gestire in maniera automatica a quale profilo assegnare un nuovo cliente (ignorando quindi il profilo predefinito).

PUNTI

La prima scheda è quella della gestione dell’accumulo e restituzione dei punti.

 

MATURAZIONE PUNTI

  • Soglia: livello di spesa da cui partire per l’accumulo dei punti;
  • Passo: corrisponde allo step successivo di accumulo punti oltre la prima soglia; per ogni step si accumulano i punti indicati;
  • Soglia punti omaggio: soglia che se superata permette l’acquisizione di punti omaggio aggiuntivi rispetto a quelli accumulati in modo standard. La soglia opera per “multipli”; in altre parole, l’applicazione dei punti omaggio avviene per ciascun multiplo della soglia omaggio indicata;
  • Gestisci solo punti interi: se abilitato impedisce la crezione di punti frazionari;
  • Soglia frazionari: previa deselezione della voce precedente permette di maturare una frazione dei punti anche in caso di non raggiungimento della soglia di maturazione punti.
  • Max abbuono %: limite di sconto percentuale oltre il quale è escluso l’accumulo punti;
  • Escludi offerte: Attivare il flag per escludere gli articoli in offerta dall’accumulo punti;
  • Applica griglia cat/marche: opzione per attivare l’accumulo di punti aggiuntivi in relazione al gruppo categoria/marca dell’articolo;
  • Escludi su buono sconto: Se attivato sottrae al totale del valore dello scontrino il valore del buono sconto moltiplicato per un valore (il predefinito è 4). Questo consente di attenuare o eliminare del tutto in caso di moltiplicatori/buoni sconti elevati la maturazione dei punti.
  • Maturazione punti da Anagrafica articoli: opzione per attivare l’accumulo dei punti in base al valore “Punti generati” impostato in anagrafica articoli (e quindi non in relazione al rapporto costo articolo di cui si descrive successivamente);
  • Escludi saldo punti: opzione per escludere il calcolo del saldo punti (per compatibilità con procedure esterne).

Di norma la maturazione punti avviene per le transazioni effettuate con chiusura “Corrispettivi”.
Due apposite opzioni consentono di estendere il meccanismo di applicazione dei punti anche a due eventi disponibili in gestione banco:

  • Maturazione punti su PILOT SOSPESI per la gestione dei sospesi;
  • Maturazione punti su PILOT DOCUMENTI per la gestione dei documenti (ddt, fatture).

RESTITUZIONE PUNTI: CONTROVALORE ARTICOLI

Questa soluzione permette la spesa dei punti in forma di omaggi di prodotti dell’assortimento normale del punto vendita.

Ad ogni prodotto (o solutanto alcuni) del negozio viene associato un controvalore in punti, il cliente può spendere i punti accumulati attraverso l’acquisto omaggio dei suddetti prodotti; l’omaggio scala il controvalore punti dal totale dei punti accumulati.

Il cuore del sistema è nell’esatta definizione del controvalore in punti dei prodotti: esso si basa su una proporzione legata non al prezzo di vendita del prodotto, bensì al costo di acquisto. Il vantaggio è che – rimanendo fisso per l’esercente l’investimento – varia molto la “percezione” che il cliente acquisisce del suo vantaggio economico.

La griglia si può personalizzare fino a tre livelli dipendenti dal ricarico attribuito agli articoli, ad ogni livello si può definire quanti punti equivalgono ad 1 euro di costo.

Il Livello sconti acquisto indica quanti livelli (tra 0 a 5) includere nel calcolo del costo. Questo perchè si può decidere di non applicare uno sconto aggiuntivo rispetto al costo base dell’articolo al cliente quando si riceve  merce dal fornitore scontata.

Il menu a tendina Scarico Omaggi ha due possibili opzioni:

  • Standard: su pressione del tasto omaggio in gestione banco vengono spesi i punti per l’acquisto del prodotto.
  • Omaggi con sconto %: su pressione del tasto omaggio in gestione banco compare un menu a tendina nel quale è possibile scegliere la percentuale di sconto da applicare al prodotto e il relativo costo in punti.

L’ultimo flag serve per impostare il calcolo del controvalore sul prezzo ivato di vendita anzichè al prezzo di costo.

Calcolo del controvalore punti

Il meccanismo di calcolo del controvalore punti per i prodotti è effettuato automaticamente dal programma. Naturalmente, il controvalore può cambiare in base alla variazione dei prezzi di acquisto: in questo caso sarà sufficiente eseguire la stampa delle etichette / frontalini per avere i nuovi controvalori.

Per fissare un controvalore punti non modificabile a livello di articolo, impostate il flag “Controvalore fisso”  di anagrafica articoli a fianco del controvalore. Il dato non sarà più ricalcolato dal programma.

Un esempio pratico

Impostiamo il programma definendo di assegnare:

Pt. 1     ogni      € 1,00 di spesa  (soglia € 1,00 | solo punti interi)

Pt. 5     al raggiungimento della soglia di € 25,00 di spesa  (punti extra)

Il rapporto Punti Spesi / Costo Merce può essere fissato a 30 per € 1,00 di costo.

Se il cliente Mario  Rossi acquista nel punto vendita merce per € 100,00, riceve pt. 100 (o più se supera per singolo acquisto l’importo di € 25,00).

Con il rapporto 30/1 egli troverà nell’assortimento la possibilità di ritirare come premio i prodotti:

Palla Gomma Morbida Pr. acq      2,15 Pr. ven     5,10 Punti     64
Ciotola Party Pr. acq     1,18 Pr. ven     2,80 Punti     35
Totale 3,33 7,90 99

A fronte di un costo per voi del 3,3 %, restituite al cliente un importo percepito di quasi € 8,00 , pari ad uno sconto dell’8%.

In realtà il calcolo effettuato dal programma è più articolato: infatti esiste una tabella di rapporto Punti/Costo, per adeguarla ai diversi ricarichi effettuati sulla merce in vendita. Così, sempre rifacendoci all’esempio sopra, è possibile stilare una tabella di questo tipo:

Ricarico fino a 100%                  Rapporto Punti/Costo 30/1

Ricarico tra 100 e 200 %            Rapporto Punti/Costo 35/1

Ricarico maggiore 200%            Rapporto Punti/Costo 40/1

Con questa struttura possiamo avere tre prodotti che costano al pubblico tutti € 7,00, ma con diversi ricarichi:

Mangime di marca                    ric.       60%                 Pts standard      131       corretti  131

Guinzaglieria                             ric.       120%               Pts standard        95      corretti 111

Vivo e deperibili                        ric.       240%               Pts standard        62      corretti   82

La tabella è necessaria quando abbiamo nell’assortimento una gamma di prodotti dal ricarico molto diverso tra loro, e quindi desideriamo in un certo senso attenuare l’effetto moltiplicatore del ricarico. L’effetto va ridotto, ma non eliminato completamente, altrimenti si perde il vantaggio del sistema di calcolo.

Uno dei vantaggi del sistema di restituzione punti attraverso l’assortimento del negozio è il risultato dell’effetto moltiplicatore del ricarico: a fronte di un costo  per l’esercente di 100, il cliente ha una percezione di “guadagno” o vantaggio di 200/250 e anche più, proprio grazie al moltiplicatore costituito dal ricarico che ognuno di voi applica alla merce.