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XML 7.0

C’è tempo fino al 01/04/2021 per adeguarsi al nuovo tracciato telematico per l’invio dei dati dei corrispettivi giornalieri (versione 7.0 del giugno 2020). Fino a quella data sarà possibile trasmettere i dati attraverso la versione precedente (6.0). A stabilirlo è il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate firmato il 23/12/2020, che differisce di tre mesi la data di efficacia del tracciato più recente, tenendo in debito conto le difficoltà legate all’attuale situazione emergenziale segnalate dalle associazioni di categoria.

Ci sarà più tempo, dunque, per adeguare i registratori telematici. Di conseguenza, anche i termini entro i quali i produttori possono dichiarare la conformità alle specifiche tecniche di un modello già approvato dall’Agenzia vengono prorogati al 31 marzo 2021.

Quali sono le modifiche?

L’Agenzia delle Entrate ha imposto significative modifiche, che interessano diversi ambiti:

  • Riferimenti RESO MERCE e ANNULLO SCONTRINO
  • Corrispettivi non riscossi
  • Ventilazione IVA
  • Gestione Acconti
  • Pagamento a mezzo Ticket
  • Buoni monouso e multiuso (Gift card)
  • Sconti a pagare
  • Arrotondamento 1-2 centesimi (DL 50/2017)

Cosa significa questo per gli esercenti?

Ogni cassa telematica RT dovrà essere aggiornata tramite un procedimento svolto dal tecnico, e successivamente dovrà ricevere un aggiornamento anche il software gestionale Area51.

A meno di ulteriori proroghe, il tutto dovrà essere operativo entro il 31.12.2020; l’onere dell’adeguamento è totalmente a carico dell’esercente, quindi verificate con i vostri referenti la corrispondenza con la normativa in arrivo!

Vulcano Team Software ha allineato le proprie procedure informatiche per essere pienamente compatibile con il provvedimento dell’AdE.

Contattate Vulcano Team Software o 0437/927788 per avere l’abilitazione al servizio.

Cosa dovete fare?

1. Lato Registratore Telematico – Contattare il tecnico dell’apparecchio  in vs. possesso per assicurarvi di avere un prodotto compatibile e aggiornato;
2. Lato Area51 – Verificare di:
2a) avere confermato la volontà di attivare il servizio, tramite un’email a info@vulcanoteam.it
2b) avere Area51 aggiornato e compatibile;
3. Abilitare le funzioni XML 7 in gestione banco, come descritte di seguito.

Attenzione: L’aggiornamento del RT per i protocolli XML 7 determina alcuni cambiamenti nella comunicazione tra il sistema gestionale e il Registratore stesso. Quindi è importante che seguiate questi consigli:

  1. Al termine dell’aggiornamento fate una verifica  – in presenza del tecnico – del corretto funzionamento di Are51. Per questo, è sufficiente che simuliate due vendite di pochi centesimi, una con pagamento contanti e una con pagamento elettronico.
  2. Fatevi indicare dal tecnico l’elenco dei vostri reparti fiscali, compreso quello che sarà utilizzato per le transazioni non soggette ad iva. Di norma, una stampa eseguita dal registratore stesso è esemplificativa dei dati che ci serviranno per completare la configurazione lato Area51.

Dopo l’aggiornamento di versione, eseguite questi controlli:

1. Reparti RT

Controllate la presenza di un Reparto impostato come Non Soggetto IVA – N2, con il relativo flag e Natura Esenzione. Il numero di questo reparto vi dovrà essere indicato dal tecnico RT (come scritto sopra). Completate la scheda in Area51 inserendo le informazioni necessarie.

2. Impostazioni tender di pagamento su RT

Il protocollo introduce nuovi tender di pagamento. In Area51 è possibile indicarli da STORE > MISURATORE FISCALE compilando la prima colonna con il valore del tender corretto.

Le principali novità riguardano la differenza nelle tipologie di NON RISCOSSO e nella definizione di BUONI MULTIUSO che vengono scaricati in un tender specifico.

Gli esempi di come compilare i tender per i modelli di cassa la trovate sul manuale specifico dei registratori telematici.

3. Impostazioni Parametri banco

Entrate in Parametri Gestione Banco e settate le impostazioni come indicato nello screenshot qui sotto:

Gestione Resi > Resi / Prepagate RT
Reparto RT Iva prepagate > Reparto xx Non soggetto Iva (dovrete indicare il Reparto RT già settato sopra).

4. Utilizzo Resi e annulli

Per annullare uno scontrino, andare in Fiscale > Elenco corrispettivi, quindi trovare lo scontrino che si intende annullare, pigiare su Funzioni “Procedura di annullo Scontrino”.
NB: di default, nella finestra che si apre si visualizzano solo gli scontrini del giorno corrente (non ancora chiusi): utilizzare il flag “C” per esporre anche i corrispettivi dei giorni precedenti.

Quindi, compilare la scheda che si apre, indicando le informazioni necessarie per far eseguire l’annullo al RT: Data scontrino, Numero scontrino, Numero azzeramento e fare clic su Conferma.

5. Arrotondamento 5 cents

La legge impone alle aziende di eseguire un arrotondamento matematico ai 5 cents dell’importo totale dello scontrino per tutti i pagamenti eseguiti in contanti: per esempio, l’importo di € 5,36 o 5,37 diventa € 5,35, mentre l’importo di e 5,38 o 5,39 si arrotonda a € 5,40. Area51 consente di abilitare questa funzione o di sospenderla, dal momento che ancora l’uso di questo arrotondamento non è entrato nelle abitudini comuni dei clienti.
Per configurare la funzione, andare in Impostazioni > Parametri generali > Abbuono / Valore (come riportato nello screenshot allegato).
Per particolare situazioni, è stato previsto anche un arrotondamento “sempre in difetto”, quindi sempre favorevole al cliente.

6. Fatture da scontrino

Qualora il cliente chieda fattura per i beni/servizi acquistati, dalla gestione banco in Area51 è possibile scegliere la procedura preferita:
a) emettere scontrino fiscale + fattura, riportando in fattura gli estremi dello scontrino, oppure
b) generare la sola fattura.

Procedura consigliata

In considerazione delle modifiche introdotte dall’XML 7, si consiglia di scegliere l’opzione b) e perciò emettere sempre SOLO uno dei 2 documenti fiscali: scontrino Rt oppure Fattura (elettronica).

Questo perchè le chiusure fiscali memorizzate nel cassetto fiscale dall’Agenzia delle Entrate sommano  gli scontrini emessi con allegata Fattura per il solo valore imponibile (l’IVA a debito infatti viene assolta dalla fattura). La conseguente differenza tra il valore di chiusura fiscale esposto dalla cassa RT e il totale visualizzato nel cassetto fiscale può essere di ostica interpretazione da parte del consulente fiscale.