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Gestione Tipologia Cliente

Cliente Ditta

Naturalmente chiederete al cliente finale la conferma dell’intestazione, i campi specifici PEC e/o Codice Destinatario, oltre agli altri campi anagrafici (fate attenzione ad avere compilato anche Partita IVA e Codice fiscale!).
Il codice Destinatario NON E’ obbligatorio, il cliente potrebbe decidere di ricevere la fattura tramite PEC per poi conservarla autonomamente.
Controllate di avere impostato correttamente la NAZIONE: il campo ID PAESE deve essere compilato come IT.
Per entrare nella tabella Nazioni, dal menù ARCHIVI > TABELLE COMUNI > NAZIONI.

Cliente Privato

Se si tratta di un cliente privato (non in possesso di partita iva), egli non avrà né PEC né Cod Dest; Area51 creerà il file XML inserendo il valore convenzionale “0000000” (7 zeri) richiesto dall’AgE.
Al cliente consegnerete una copia cartacea della Fattura,che vale anche come quietanza.

Abbiamo esposto i campi distinti COGNOME e NOME per permettervi di visualizzare e gestire l’informazione in modo esplicito.Verificate che i dati siano corretti (talvolta vediamo inseriti clienti con Nome e Cognome, il che impedisce al programma di dedurre la corretta corrispondenza).

Se il cliente privato chiede la fattura cointestata (p.es. a marito e moglie) la prassi dice questo: la fattura cointestata non è prevista dalle regole tecniche della fattura elettronica. Il problema era già sorto nel contesto dello spesometro, e l’Agenzia delle Entrate (risoluzione n° 87/E del 5 Luglio 2017) aveva chiarito che era necessario e sufficiente riportare i dati di uno solo dei soggetti intestatari.

Per quanto riguarda la fattura elettronica ad oggi non vi è alcun chiarimento da parte dell’Amministrazione finanziaria su questo particolare caso. Tuttavia la stampa specializzata ritiene che, traendo spunto dalla risoluzione prima citata, si possa emettere la fattura elettronica nei confronti di un unico intestatario ed indicare gli altri cointestatari all’interno di un campo opzionale non soggetto a controllo automatizzato da parte del SdI; così facendo si terrà comunque nota in fattura della presenza di altri soggetti destinatari della stessa.
Suggeriamo di utilizzare per esempio il campo <Causale> (vedi oltre).

Cliente Ente Pubblico

Qualora si tratti di Ente Pubblico, è necessario selezionare la relativa tipologia (Ente Pubblico) dal menu a discesa del primo dei tre campi “lilla” utili alla fatturazione elettronica.

Inserire Codice Univoco Destinatario che vi è stato fornito. È di 6 cifre e identifica ogni amministrazione (Scuola, Caserma, Ministero, etc.)

L’inserimento della PEC non è obbligatorio e non può comunque essere alternativo al predetto Codice.

FatturaPA-codiceunivoco

Correggete l’indirizzo che deve essere separato da virgola per essere riconosciuto dal sistema: p.es.  ” Via Flavio Ostilio, 8  ”

Attribuite il flag “Split” affinché sia correttamente attribuita l’aliquota IVA split payment utilizzata da tutti gli enti publlici.

split-anag-cliente

Cliente Estero

Se si tratta di un Cliente Estero, non soggetto alla ricezione della Fattura Elettronica, sarà facoltativo emettere le fatture transfrontaliere in modalità elettronica compilando solo il campo “CodiceDestinatario” con un codice convenzionale (“XXXXXXX”).
IMPORTANTE: La trasmissione della fattura elettronica per le operazioni verso operatori esteri comporterà l’esonero della nuova comunicazione prevista per le operazioni transfrontaliere attive (cd. Esterometro). Suggeriamo perciò di emetterla.
Nel campo Identificativo fiscale IVA va inserita la partita IVA comunitaria, mentre per i soggetti extra UE si utilizzerà il codice: “OO99999999999”.
Inoltre, compilate l’indirizzo indicando nel campo CAP (obbligatorio) il valore convenzionale ” 00000 ” o, in alternativa ” 99999 “; inserite la Nazione.

Cliente estero privato

Nel caso di cliente estero privato, vanno compilati il campo Nazione, il campo CAP con il valore convenzionale ” 00000 ” e il campo P.IVA con il valore “OO99999999999”.