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Configurazione parametri contabili

L’utilizzo della Sezione Contabile richiede di eseguire alcune operazioni preliminari.

Prima di tutto, come è noto, è necessario impostare un piano dei conti; Area51 ha la possibilità di precaricare un Piano dei Conti standard, che soddisfa al 90% le necessità di un’azienda tipo; naturalmente l’operatore potrà successivamente inserire le modifiche attinenti al proprio settore di attività specifico.
Per importare il piano dei conti standard: Pagina Contabilità > Impostazioni > Parametri CO.GE. azienda > Funzioni > Importa piano dei conti standard (può essere stampato prima dell’importazione tramite il pulsante Stampa).

Il piano dei conti si articola su tre livelli. Il primo livello corrisponde ai Mastri, al quale si accede dal pulsante Contabilità > Impostazioni > Piano dei Conti > Mastri.

La scheda si apre in modalità di visualizzazione Elenco e si possono immettere i dati relativi al mastro.

I campi con fondo giallo permettono di effettuare una ricerca nell’elenco che viene mostrato subito sotto. Il pulsante NUOVO crea una nuova riga, così da permettere l’immissione di un nuovo mastro. Il pulsante ELIMINA permette di cancellare il mastro corrente.

Il pulsante STAMPA produce una stampa contenente esclusivamente i mastri.

Inseriti i mastri si passa ad inserire i conti. Si accede a questa maschera da Contabilità > Impostazioni > Piano dei Conti > Conti. Ogni conto deve essere assegnato ad un mastro. La descrizione della scheda è la stessa dei Mastri.

Il pulsante STAMPA produce una stampa del piano dei conti con Mastri e Conti.

Ultima voce per completare il piano dei conti è il sottoconto. Vi si accede da Contabilità > Impostazioni > Piano dei Conti > Sottoconti.

Fare doppio clic su una voce dell’elenco o selezionarla e cliccare sul pulsante ZOOM ha l’effetto di accedere alla visualizzazione del dettaglio.

Il pulsante ELENCO torna alla visualizzazione elenco senza perdere le scelte di filtro operate nei campi gialli. Il pulsante TUTTI invece torna alla visualizzazione elenco se ci si trova in visualizzazione dettaglio e comunque annulla i filtri operati e mostra tutte le righe della maschera.

Ogni sottoconto deve essere riferito ad un mastro e ad un conto. Volendo creare ad esempio un nuovo sottoconto di costo appartenente al mastro “costo per acquisti” e al conto “acquisti merce”, conviene innanzitutto fare un filtro, dalla tabella sottoconti, per mastro e conto in modo da poter visualizzare tutti i sottoconti appartenenti alla selezione. Sapendo così quale è il primo numero disponibile da attribuire al sottoconto che devo creare, cliccando su “nuovo” inserirò il codice del mastro, del conto e del sottoconto e passero’ ad inserire la descrizione. I sottoconti contrassegnati dal flag “Monetario” vengono mostrati nel menu a discesa nel campo di attribuzione del sottoconto da accreditare o addebitare in fase di incasso o di pagamento (es.banca, cassa, assegni, carta di credito…). I sottoconti contrassegnati dal flag “Banca” sono invece quelli che si usano per registrare le operazioni di conto corrente. Il flag su “Archivia” produce l’archiviazione del sottoconto che in questo caso non potrà piu’ essere utilizzato contabilmente.

Dalla maschera dei Sottoconti, tramite il pulsante STAMPA, si può ottenere una stampa completa del piano dei conti in uso, senza i clienti e i fornitori.

I sottoconti relativi a Clienti e Fornitori non possono essere generati manualmente. Sono creati dal programma nel momento in cui si registrano fatture emesse e fatture ricevute, o nel caso di apertura saldi clienti o fornitori da Wizard prima nota > Apertura conto cliente/fornitore.

Se si vuole utilizzare la presentazione delle Ri.Ba. o dei RID è necessario creare due sottoconti di tipo Banca per ciascuno dei conti correnti sui quali si fanno operazioni di salvo buon fine.

Per esempio: Se l’azienda opera solo con la Banca ALFA avrà due sottoconti di tipo Banca:

08.01.0100 Banca ALFA conto corrente

08.01.0101 Banca ALFA Salvo Buon Fine

se l’azienda opera anche con la Banca BETA avrà anche:

08.01.0200 Banca BETA conto corrente

08.01.0201 Banca BETA Salvo Buon Fine

Parametri CO.GE

N.B. Tutti i parametri della scheda devono essere impostati per potere utilizzare la gestione contabile.

Scheda Generale

  • Modifiche al Definitivo. Una volta stampati i libri iva e il libro giornale, in modalità definitiva non dovrebbe più essere possibile correggere la prima nota di quel periodo. Se si imposta questo parametro a CONSENTI si possono effettuare modifiche anche al definitivo previa conferma.
  • Abbuoni attivi. Indica il sottoconto contabile da utilizzare in caso di abbuoni attivi, sia registrando l’incasso di fatture di vendita che il pagamento di fatture di acquisto.
  • Abbuoni passivi. Indica il sottoconto contabile da utilizzare in caso di abbuoni passivi, sia registrando l’incasso di fatture di vendita che il pagamento di fatture di acquisto.
  • Minusvalenze. Indica il sottoconto contabile da utilizzare in caso di minusvalenze in sede di dismissione di cespiti.
  • Plusvalenze. Indica il sottoconto contabile da utilizzare in caso di plusvalenze in sede di dismissione di cespiti.
  • Commissioni e Spese Bancarie. Indica il sottoconto contabile da utilizzare in sede di registrazione automatica di spese bancarie, come le spese su insoluto.
  • Provvigioni passive. Indica il sottoconto contabile utilizzato nella registrazione automatica di una fattura Agente.
  • Erario c/ritenute. Indica il sottoconto contabile utilizzato nella registrazione di una fattura fornitore contenente ritenute d’acconto (fatture professionisti).
  • Erario c/Enasarco. Indica il sottoconto contabile utilizzato nella registrazione di una fattura fornitore contenente ritenute Enasarco (fatture professionisti).

 Scheda IVA

  • Aliquota IVA predefinita. Aliquota Iva utilizzata in ambito vendite e acquisti, se non indicata nessuna aliquota iva.
  • Liquidazione periodica. Indicare se si opera in regime di liquidazione mensile o trimestrale.
  • Liq. su Registro Corrispettivi. Se si stampa il registro corrispettivi indicare SI in modo che la liquidazione Iva venga stampata in coda a questo registro, se non si stampa, indicare NO in modo che la liquidazione venga stampata in coda al registro Iva vendite.
  • Conto Iva indetraibile. Indica il sottoconto di costo utilizzato nella registrazione di una fattura fornitore contenente iva indetraibile. Cioè se in questo campo inserisco il sottoconto “iva indetraibile”, nel momento in cui registro una fattura con un aliquota indetraibile, l’importo relativo andrà nel sottoconto inserito nei parametri azienda. Un’altra possibilità viene data dal flag accanto al sottoconto Iva Indetraibile che si chiama Usa Conto di Costo. Quando si registra una fattura di acquisto con un iva indetraibile, nel caso in cui ci sia questa spunta e il conto di costo sia uno soltanto, il programma utilizza questo conto invece del conto segnalato nei parametri per addebitare il costo.
  • Conto interessi iva trimestrale. Indica il sottoconto di costo utilizzato nella registrazione degli interessi iva in caso di liquidazione trimestrale.
  • Interessi per iva trimestrale. Indica l’entità in centesimi degli interessi di iva trimestrale (p.e. l’uno e cinque per cento si inserirà come 0,015).
  • Erario C/Iva. Indica il sottoconto utilizzato dalla liquidazione iva per raccordare i due sottoconti successivi.
  • Conto Iva a credito. Indica il sottoconto utilizzato per l’iva acquisto.
  • Conto Iva a debito. Indica il sottoconto utilizzato per l’iva vendite.
  • Calcola ProRata. Se attivo effettua in fase di liquidazione il calcolo del prorata secondo l’aliquota da indicare nell’esercizio.
  • Forza Protocollo = Num. In Fatt.Vendita. Se attivo assegna come numero di protocollo (registro iva vendite) il numero di fattura in uscita.
  • Controlla la doppia immissione dei corrispettivi. Se attivo avvisa quando si tenta di immettere un nuovo corrispettivo di una data già per la quale si è già immesso un corrispettivo.

Scheda Vendite (CLI/FOR)

  • Vendita Predefinita. Sottoconto di vendita utilizzato se non se ne indica nessun altro in fattura emessa nel campo c/v nello zoom o nel campo sottoconto vendita in anagrafica cliente.
  • Conto per trasporto. Sottoconto di vendita utilizzato per registrare l’importo immesso nella casella Trasporto della fattura di vendita (Vendite -> Fatture)
  • Conto per spese incasso. Sottoconto di vendita utilizzato per registrare l’importo immesso nella casella Spese Incasso della fattura di vendita (Vendite -> Fatture)
  • Conto per esenti. Sottoconto di vendita utilizzato per registrare l’importo immesso nella casella Spese Esenti della fattura di vendita (Vendite -> Fatture)
  • Conto per varie. Sottoconto di vendita utilizzato per registrare l’importo immesso nella casella Varie della fattura di vendita (Vendite -> Fatture)
  • Portafoglio Effetti. Sottoconto patrimoniale usato per la registrazione della emissione di effetti attivi di tipo Ri.Ba. o Rid. Viene movimentato in dare all’atto della registrazione di una fattura emessa con pagamento ricevuta bancaria (la contropartita è il conto del cliente che viene chiuso in avere). Il portafoglio si chiude in avere all’atto della presentazione delle ricevute bancarie.
  • Conto di giro per chiusura partite. Allorché si chiudono più partite di uno stesso cliente o fornitore in fase di incasso o pagamento fatture, questo conto viene utilizzato come conto di giro, il cui saldo è sempre zero, che chiude le partite e che viene a sua volta chiuso con il sottoconto di incasso o pagamento. E’ conveniente perciò assegnare a questo campo un sottoconto numerario generico (p.es. conto chiusura partite).
  • Gruppo Clienti. Conto sotto il quale vengono creati tutti i sottoconti relativi ai mastrini dei clienti. Non si può cambiare dopo l’inizio dell’uso del programma.
  • Gruppo Fornitori. Conto sotto il quale vengono creati tutti i sottoconti relativi ai mastrini dei fornitori. Non si può cambiare dopo l’inizio dell’uso del programma.
  • Chiedi conferma per creazione nuovo. Ogni qual volta si utilizza un cliente o un fornitore che non si è precedentemente utilizzato in contabilità il programma crea il sottoconto in automatico assegnandolo ai conti di cui sopra. Se il flag è attivo prima di effettuare questa operazione chiede una conferma.
  • Salva data filtro mastrino. Se attivo tiene memoria le date di filtro del mastrino (schede contabili) e le ripropone alla successiva apertura delle schede.
  • Salva data dell’ultima registrazione. Se attivo in Wizard Prima Nota propone la data dell’ultima registrazione anziché la data di sistema.
  • Stampa distinta sintetica. Se attivo stampa una versione sintetica (carattere più piccolo e formato raccolto) della distinta di presentazione effetti.
  • Ricalcola c/vendita fatture. Se attivo permette, tramite il tasto aggiorna da tabella fatture o da singola fattura, di aggiornare il sottoconto di vendita assegnato agli articoli in anagrafica, provenienti da documenti quali commissioni o documenti di trasporto.

 Scheda Acquisti

  • Conto acquisti predefinito. Sottoconto di acquisto utilizzato se non se ne indica nessun altro in fase di registrazione fattura di acquisto o impostandolo in anagrafica fornitore nel campo conto di costo.
  • N.B. I successivi due conti riguardano la registrazione contabile delle fatture di acquisto direttamente dall’ambito Ricevimento Merce.
  • Conto per spese di trasporto. Sottoconto di acquisto utilizzato per registrare l’importo immesso nella casella spese di trasporto nei dettagli del documento fattura ricevuta in ricevimento merce. Accanto al sottoconto è possibile assegnare il relativo codice aliquota iva.
  • Conto per spese varie. Sottoconto di acquisto utilizzato per registrare l’importo immesso nella casella spese varie nei dettagli del documento fattura ricevuta in ricevimento merce. Accanto al sottoconto è possibile assegnare il relativo codice aliquota iva.
  • In scheda parametri GO.GE. azienda con il tasto funzioni si può, se non si desidera immettere un piano dei conti personalizzato, importare un piano dei conti standard su tre livelli e configurare automaticamente i parametri fin qui descritti. Ovviamente resta necessario creare i sottoconti personali delle banche e in qualsiasi caso si possono creare o modificare dei sottoconti esistenti da Impostazioni >piano dei conti.

Sempre con il tasto funzioni è possibile importare dei tipi di pagamento standard che andranno a riempire la tabella Causali di Pagamento, in ambito Impostazioni.

Con il tasto Stampa, si può stampare l’intero piano dei conti standard. Una volta importato ed eventualmente modificato o integrato, lo stesso potrà essere stampato da Impostazioni > Piano dei Conti > Sottoconti. In questo caso verrà stampato il piano dei conti in uso.

Aliquote IVA

La tabella delle Aliquote IVA si apre da ARCHIVI > Tabelle Comuni > Aliquote IVA.

Il programma è fornito di una serie di aliquote preimpostate. Ovviamente se ne possono aggiungere al bisogno tramite il tasto “nuovo” che assegna in automatico un numero sequenziale. Il campo successivo contenente una lettera distingue la A per tutte le aliquote al 20%, la B per quelle al 10%, la C per quelle al 4% e la F per tutte le causali di esenzione. Il campo descrittivo è libero, il flag “ST” se attivo, permette la stampa della descrizione dell’aliquota IVA nei documenti emessi. I campi reparto cassa sono inerenti alla gestione dei registratori di cassa e alla vendita al banco (vedi i relativi manuali). La percentuale di indetraibilità si riferisce all’ IVA indetraibile in acquisto.