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Fatturazione immediata vendite

L’emissione di un documento di tipo “Fattura” segue le regole generali per la generazione di un documento che sono indicate qui e che si consiglia di leggere attentamente.

Le specificità legate alla procedura di fatturazione sono legate ai flussi operativi pratici:
Fatturazione differita da DDT, descritta qui;
Fatturazione istantanea, con creazione di un documento accompagnatorio;
Fatturazione immediata da Preventivo o Ordine Cliente.
Nota di Accredito, per gestire i resi da cliente.

Fatturazione istantanea

Da Vendite > Fatture, fare clic su Nuovo per compilare il nuovo documento; inserire il cliente, dall’elenco Clienti o inserendo una nuova anagrafica al volo; scegliere il modello di documento desiderato (o mantenere quello predefinito); la numerazione è assegnata in automatico, la data proposta è quella corrente.
Le informazioni di uso più comune sono in vista in primo piano, mentre le impostazioni accessorie si trovano nella sottoscheda, con clic sul pulsante DETTAGLI.
E’ possibile inserire righe articoli, righe descrittive o righe di commento.
La generazione del movimento di magazzino avviene su REGISTRAZIONE del documento, in base alla causale impostata nella struttura del documento.

FatturazioneImmediata

 

Fatturazione da Ordini Clienti

Qualunque documento è  in grado di riprodursi in un documento successivo, attraverso Funzioni > Genera Documento.
Possiamo generare fatture da qualunque documento e verso qualunque altro documento.
La funzione consente di selezionare singole righe da evadere, oppure l’intero documento.

generaDocumento

 

Fatturazione da scontrino

I corrispettivi emessi da Cassa (anche da postazioni cassa collegati in rete LAN) possono essere acquisiti da una postazione di back-office, che voglia procedere alla fatturazione differita da scontrino. Da Funzioni > Fatturazione da > Importa Corrispettivi Cassa, selezionare i corrispettivi da acquisire , e fare clic su Accoda.
E’ possibile selezionare anche una cassa specifica, o un periodo identificato.

FatturazDa Scontrino

 

Note di Accredito

Le note di accredito stornano le provvigioni emesse, registrando una riga negativa. La nota di accredito deve avere:
1. Struttura documento – Flag “Tipo nota di credito”
2. La nota di credito deve essere emessa con importi positivi e quantità positive.

 

Fattura omaggio

Per la disciplina della fatturazione degli omaggi, consultare la pagina del manuale dedicata.

http://www.vulcanoteam.biz/vendite/535-fatturazione-omaggi.html

Ritenuta acconto

Nel caso fosse necessario indicare una percentuale di ritenuta acconto, per esempio nel caso di fatturazioni a professionisti, enti, condomini, etc. essa si può indicare nei Dettagli della fattura, nei campi appositi posti sulla destra della schermata. In particolare il campo Valore conterrà la percentuale di ritenuta, il campo ” SU % ”  dovrà contenere la percentuale del totale fattura sul quale calcolare la ritenuta (solitamente il 100%); in alternativa, il campo ” SU € ”  conterrà il corrispondente valore in euro sul quale calcolare la ritenuta.

I risultati di tale operazione saranno visualizzabili nella Stampa della fattura, non direttamente nella schermata di lavorazione.

Utilizzare la stampa A4 Fattura. Da Archivi>Parametri e opzioni>Documenti è possibile memorizzare la percentuale di ritenuta di acconto su fattura/cliente mettendo la spunta sulla voce relativa. Di conseguenza, al momento della fatturazione al cliente a cui precedentemente si è applicata la ritenuta, in automatico saranno ripresi gli stessi valori percentuali.
vendite ritenuta acconto

 

Codici CIG e CUP

La Legge 136/2010 che regola i rapporti con la Pubblica Amministrazione ha definito nuove regole per la tracciabilità dei pagamenti verso l’Ente Pubblico.
Esso deve fornire alla controparte cui assegna un Bando, il Codice Identificativo di Gara (C.I.G.) e il Codice Unico di Progetto (C.U.P.); questi codici dovranno obbligatoriamente essere riportati nelle richieste di pagamento Bonifico o Ri.Ba.
Nei dettagli del documento Fattura, impostare i campi come indicato nella figura (i codici non sono fissi per la controparte, ma variano in relazione all’appalto o alla vendita, quindi devono essere indicati caso per caso); per impostare le diciture CIG e CUP (solo la prima volta) fare doppio clic nel campo.
La spunta a fianco del testo indica se si desidera stampare il valore nel documento. In ogni caso questi codici saranno riportati nel file Ri.Ba. creato dal programma.
fattura-cig-cup

 

Clonazione fattura

Esiste la possibilità (a partire dalla versione 2.19.14) di copiare una fattura in toto tramite

FATTURE > FUNZIONI > GENERA DOCUMENTO > FATTURA FISCALE CLONE

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