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Campi Aggiuntivi

Per inserire campi aggiuntivi nella fattura utilizzate il pulsante tra codice articolo e descrizione, scegliendo la voce desiderata dal menù.

Causale (2.1.1.11)

Abbiate cura di inserire il testo (nell’esempio, la parola FORNITORE), senza rimuovere il tag (la scritta inserita dal programma) <Causale>:

Dichiarazione o Lettera d’intenti

Anche le informazioni relative alla Lettera d’intenti possono essere inserite nel campo Causale, come da esempio (ciò che prima veniva inserito come informazione di stampa cartacea e presente in un campo testuale di note Documento ora non viene più gestito dai processi di fatturazione elettronica):

Ritenuta d’acconto (2.1.1.5)

Per impostare la ritenuta d’acconto bisogna andare in FATTURA > DETTAGLI e compilare il campo RITENUTA D’ACCONTO (I campi TIPO RITENUTA, VALORE %, CAUSALE sono OBBLIGATORI. Dei campi SU % IMP e SU € ne va compilato uno OBBLIGATORIAMENTE. Il campo ALTRE RITENUTE non è obbligatorio e va compilato come indicato di seguito)

Dove:

TIPO RITENUTA : va scelto fra persona fisica e persona giuridica
VALORE %  : percentuale della ritenuta
SU % IMP : % dell’imponibile su cui è calcolata la ritenuta (questo campo è alternativo al campo Su €)
SU € : totale degli Euro dell’imponibile su cui è calcolata la ritenuta (questo campo è alternativo al campo Su % IMP)
CAUSALE : Causale da scegliere da un elenco secondo le regole fornite dall’Agenzia delle Entrate.

L’importo totale documento esposto nel file XML sarà al lordo della ritenuta d’acconto; il valore da pagare sarà invece al netto della stessa.

In presenza di altre ritenute queste vanno indicate nel campo ALTRE RITENUTE al fine del corretto conteggio nel totale dei documenti

Codice Articolo (2.2.1.3)

Si può abilitare l’esportazione di molti campi relativi al codice articolo. Dal pannello di Configurazione Parametri, sezione 9.SettingsVari (l’ultima in fondo), si può attivare l’esportazione di blocchi aggiuntivi legati all’articolo e contenenti l’informazione del Codice Primario, del codice EAN o del Codice Fornitore. Per ogni tipo di codice è possibile indicare come farlo riconoscere indicando la denominazione del Dato. Seguite le indicazioni richieste dal vostro fornitore, oppure il nostro print screen.

CARTA DEL DOCENTE (2.2.1.3.1/2.2.1.3.2)

La carta del docente va inserita come CodiceTipo e CodiceValore, associandola alla riga del buono (nell’esempio la riga PAGAMENTO BUONO

Altri Dati Gestionali (2.2.1.16)

Molti clienti chiedono di utilizzare i campi Altri Dati Gestionali per inserire informazioni varie (p.es. il punto di consegna). Scegliete quindi un articolo, fate clic sul solito pulsante [ : ] tra codice e Descrizione e scegliete la voce <TipoDato>, inserite quanto richiesto dal cliente, poi la seconda voce <RiferimentoTesto> o <RiferimentoNumero> e ancora le informazioni necessarie. Alla domanda “Inserire le informazioni su tutti gli articoli” o “Solo sull’articolo corrente” di norrma selezionare “Solo articolo corrente”.  Il risultato a video sarà come da figura qui sotto:

Contributo ENASARCO

Il contributo ENASARCO non è un tipico contributo destinato ad una “Cassa previdenziale” (che usualmente concorre alla determinazione dell’imponibile cui applicare l’IVA), ma la sua gestione è similare a quella di una “ritenuta”. Attualmente, per poter rappresentare nella fattura elettronica il contributo ENASARCO è possibile utilizzare il blocco “AltriDatiGestionali” (raggiungibile dal pulsante grigio – quello evidenziato nella prima immagine –  vicino all’articolo a cui fa riferimento) con il seguente dettaglio:

2.1.16.1 <TipoDato> = CASSA-PREV
2.1.16.2 <RiferimentoTesto> ENASARCO (o eventuale altra cassa analoga) e il relativo codice TC07 presente nelle specifiche tecniche al provvedimento del 30.04.18
2.1.16.3 <RiferimentoNumero> importo del contributo (utilizzare il carattere . e non la , prima dei decimali)
2.1.16.4 <RiferimentoData> il dato può non essere valorizzato

Affinchè il valore della ritenuta ENASARCO (o altre ritenute) venga scalato dal totale a pagare della fattura elettronica è necessario compilare il campo ALTRE RITENUTE da DETTAGLI con l’importo della ritenuta

Il risultato sarà una modifica del totale a pagare del documento (attenzione, non del totale documento)

Fattura con apposizione di marca da bollo (2.1.1.6)

Il campo <ImportoBollo> è da utilizzare quando si emette una fattura in esenzione IVA e quindi soggetta a imposta di bollo; va compilato come da esempio. Nel campo ImportoBollo i decimali vanno indicati separati da carattere virgola(,)

ATTENZIONE! L’inserimento di questa voce è obbligatoria ma NON determina l’addebito delle spese del bollo al cliente finale. Se desiderate addebitare il bollo, dovrete inserire una riga specifica (come se si trattasse di un articolo, o come per addebitare delle spese di trasporto), indicando che l’importo stesso del bollo è Esente IVA.

RiferimentoAmministrazione (1.2.6)

Consente di inserire un codice o un riferimento testuale del cedente / prestatore a fini ammistrativi o contabili.

Descrizioni estese su articoli

Il file XML riporta la descrizione normale dell’articolo (quella per intenderci contenuta nel campo ARTICOLO della fattura). Si può ottenere l’esportazione di una descrizione estesa (il limite è di 1.000 caratteri) in due modi:
1. Per singole righe di articoli, entrando con doppio clic sulle caratteristiche tecniche e abilitando la spunta;

2. Per tutti gli articoli e in maniera automatica, entrando nella pagina di configurazione Fatturazione Elettronica e abilitando la voce 9.1.5.1 Impostazioni Varie (doppio clic e attiva la voce C = Esporta car. tecniche):

Inserimento di allegati

Per allegare al documento emesso un file in formato PDF o simili (p.es. una copia di un titolo di pagamento, una distinta, la ricevuta di un bonifico o altro), utilizzare il campo 2.5.1 <NomeAttachment>, scegliendolo dal menù dei campi.

Contributo CONAI

E’ possibile impostare un campo <Causale> predefinito a livello di documento (Fattura). Ciò ne consente l’accodamento in modo automatico in ogni nuovo documento creato. Per inserirlo, è sufficiente impostare la struttura documento nel modo seguente, inserendo l’informazione nel campo NOTE DOCUMENTO, con la struttura <Causale> e a seguire il testo.

La lunghezza massima del campo è di 200 caratteri (spazi inclusi); NON utilizzare gli acapo, scrivere il testo di seguito eventualmente separando con un segno meno [  –  ].

Stampa IBAN

Per stampare l’iban, e inviarlo nella fattura elettronica, è sufficiente associare la banca al metodo di pagamento scelto.

Per farlo basta fare doppio click nel campo pagamento e aggiungerlo nell’apposita casella.

 

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