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Stampe inventariali

STAMPA DELL’INVENTARIO

La stampa dell’inventario con le giacenze di magazzino si effettua da RAPPORTI > INVENTARI:

(la versione di riferimento del manuale è la 2.19.14)


Le opzioni di stampa sono quelle tipiche di Area51:

Scelta degli articoli da stampare (tutti, oppure una selezione di essi tramite il pulsante ARTICOLI, o con l’uso del filtro Mag Selector con il pulsante CERCA);
Raggruppamento degli articoli su due livelli (opzionali, p.es. per Fornitore e per Categoria);
Ordinamento e valorizzazione in base alle scelte possibili: in particolare si notino le valorizzazioni Costo Medio (che è il valore proveniente dal relativo campo in anagrafica articoli, e deve essere calcolato a priori) e Costo Ponderato (concettualmente identico al costo medio, ma che invece viene calcolato sul momento, infatti apparirà una schermata di selezione del periodo di tempo desiderato);
Scelta del deposito (per chi opera in ambiente multideposito).

Particolare attenzione va posta al riquadro delle OPZIONI in cui va indicato:

  • DATA INVENTARIO: cliccare sul pulsante a lato e selezionare la data. Eseguire il RICALCOLO SALDI che viene proposto (se non viene impostata alcuna data viene assunta per default la data corrente);
  • PAGINA INIZIALE: settata a 1. Variare solo se si desidera numerare le pagine a partire da un numero diverso da 1;
  • TESTO DATA: valore che viene stampato nel campo data. Se il campo viene lasciato vuoto nel report viene stampa la data di stampa;
  • ARTICOLI: il report viene stampato in dettaglio articolo per articolo, altrimenti vengono stampati solo i totali in base ai raggruppamenti selezionati;

FILTRI: opzione per selezionare gli articoli con giacenza positiva, o negativa;

  • AZZERA GIAC.<0 : nel report gli articoli con giacenza negativa vengono inseriti con giacenza zero;
  • RIEPILOGO IVA : a piè report viene stampato un riepilogo per aliquota iva;
  • RIEPILOGO TAGLIE: gli articoli vengono raggruppati per taglia.
  • ESCLUDI CORR. G.  Considera solamente gli acquisti e le vendite (non eventuali correzioni, trasferimenti e altri carichi/scarichi)

Valorizzazione: sono presenti molteplici opzioni; poniamo l’attenzione alle voci Costo Attuale (costo magazzino), che valorizza l’inventario al costo del momento in cui si esegue, e Costo Alla Data (Ultimo costo), che valorizza l’inventario con l’ultimo costo storico antecedente alla data indicata.

ANTEPRIMA DELL’INVENTARIO

Dopo aver ricalcolato i saldi dell’inventario è possibile visualizzarlo in forma “tabellare” per poter controllare i valori e filtrare i singoli articoli

Le colonne più “interessanti” sono GIACENZA INIZIALE (il valore rilevato nell’inventario) , GIACENZA FINALE (la giacenza attuale) e MOVIMENTAZIONE (la movimentazione del periodo tra la data dell’inventario e la data odierna)

Il calcolo che viene effettuato è GIACENZA ATTUALE – MOVIMENTAZIONE DEL PERIODO = GIACENZA DELL’INVENTARIO ALLA DATA.

Con un doppio click sulle celle della tabella si apre il pannello della movimentazione associata all’articolo per avere subito un riscontro.

 

Impostati i parametri secondo le proprie necessità, si può procedere alla stampa. I report a disposizione sono sostanzialmente due:

  • INVENTARIO GIACENZE: classica stampa inventariale che riporta per ogni articolo codice, descrizione, quantità, valorizzazione.

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  • ESISTENZE MAGAZZINO: permette di visualizzare la situazione del magazzino, con la suddivisione della movimentazione per acquistato/venduto/impegnato/disponibile.

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  • EXPORT FILE EXCEL: esportazione in formato excel.

Al termine dell’inventario, quindi dopo la registrazione del documento, il risultato che vi dovete aspettare è il seguente:
Gli articoli inventariati avranno una giacenza iniziale n, in data giorno successivo alla scheda inventario;
Tutti i movimenti con data antecedente alla data di giacenza iniziale risulteranno archiviati, e pur presenti NON determineranno più alcun calcolo sulla giacenza futura.

ATTENZIONE:
Potrebbe accadere di registrare documenti (p.es. un ricevimento merce, o un ddt di vendita ) con data documento ANTERIORE all’inventario; i movimenti così creati possono modificare la giacenza, ma solo temporaneamente. Si suggerisce quindi di controllare l’archiviazione di questi record con la funzione automatica da Anagrafica Articoli > Aggiorna > Ricalcolo Saldi magazzino.

 

SALVATAGGIO INVENTARIO

Su chiusura della scheda di stampa inventari è possibile salvare l’inventario

per poi reimportarlo (e stamparlo) da ID INVENTARIO

Inventario a valore definito

L’opzione di realizzare un inventario con un valore definito dall’utente è utile per produrre un documento inventariale, quando le giacenze di magazzino registrate dal software non sono congrue. In tal caso è possibile realizzare un report che riporti un totale generale impostato dall’utente. Si consiglia di esportare il risultato in formato EXCEL, in modo da poter salvare il report in modo definitivo, ed eventualmente modificarlo direttamente da EXCEL.

STAMPA INVENTARI DATA / CAUSALI MAGAZZINO

Introdotto il calcolo dell’inventario selezionando un intervallo di data e interrogando solo delle causali specifiche; ciò permette di ottenere delle stampe precise interrogando i soli dati significativi

StampaInventariDataCausale

Per valorizzare la stampa inventariale al costo inserito nella scheda inventariale è sufficente selezionare COSTO ALLA DATA.

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